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Il lavoro di squadra paga sempre, nello sport come nel business

Il lavoro di squadra paga sempre, nello sport come nel business

Gli europei l’hanno da poco dimostrato definitivamente:
Dalla competitività del mercato professionale scaturisce l’esigenza per molte aziende di modificare con una certa frequenza l’assetto organizzativo; in una ottica tendente ad ottimizzare competenze e professionalità. investendo sulle proprie risorse umane, tramite la formazione, lo studio e la sperimentazione di nuovi metodi, prodotti e processi, il tutto in accompagnamento alle tecnologie costantemente in evoluzione

E in un mercato sempre più competitivo e aggressivo, lavorare in team affiatati rappresenta una risorsa importantissima, che consente di raggiungere e di migliorare la profittabilità. In poche parole: Il lavoro di squadra paga sempre, nello sport come nel business.
L’effettiva potenzialità di un gruppo di lavoro
L’unione delle forze (in Italia) è un concetto ancora in parte astratto, ma considerando le difficoltà che tante realtà incontrano per rimanere competitive sul mercato, è il caso forse di iniziare a familiarizzare con il cosiddetto lavoro di gruppo.
Il fondatore del gruppo Virgin, Richard Branson, sostiene che il lavoro di squadra è uno dei ‘segreti’ del suo successo; e considerando il colosso che rappresenta, c’è da credergli!
Ma cosa vuol dire lavorare in gruppo? E come ci si riesce?
Per capire come lavorare in team, dobbiamo prima capire cos’è un team. Possiamo definire un team come un gruppo di persone che hanno caratteristiche personali e competenze professionali complementari, le cui azioni e interazioni sono finalizzate al raggiungimento di un obiettivo comune, condiviso e chiaro.
Per fare un team ci vogliono quindi le persone. E per fare un buon team, ci vuole un buon team leader, ovvero una persona che stia a capo del gruppo e che sappia aggregare i consensi, convogliare le energie verso un obiettivo condiviso e riuscire a mantenere sempre alta la motivazione di tutti i membri del gruppo.
Come lavorare in gruppo? Le dieci regole fondamentali:

1- Fare domande ed incoraggiare l’altro a parlare; chiedere feedback agli altri; accettare punti di vista differenti dal proprio;

2- Esprimere le proprie opinioni o punti di vista, sostenere i propri diritti, parlare in prima persona ed in modo diretto; affermare necessità, aspettative, desideri, cioè chiarire a sé stessi e agli altri che cosa si vuole ottenere, esprimere dubbi, critiche o complimenti;

3- Valutare le critiche ricevute prima di reagire, cercare suggerimenti, riconoscere i propri errori;

4- Responsabilizzarsi per il risultato del gruppo; cercare di “risolvere il problema” invece che “cercare il colpevole”;

5- Affrontare i problemi e organizzare il lavoro insieme agli altri, senza isolarsi, collaborare e condividere con gli altri le decisioni da prendere;

6- Favorire lo sviluppo di un clima sereno, infondere fiducia, gioia e benessere nell’ambiente in cui si vive;

7- Incoraggiare, valorizzare e “premiare” i risultati del proprio gruppo di lavoro/proteggere il gruppo e la sua reputazione, condividere i propri meriti con gli altri;

8 – Cambiare comportamento, strategia o referente a seconda della situazione;

9 – Rimettere in discussione la propria posizione e/o le proprie idee; adattare il proprio comportamento e modificare le proprie opinioni in relazione a maggiori informazioni ricevute;

10 – Individuare e proporre diverse alternative di scelta/comportamento che interessano l’interlocutore o il gruppo;

Per noi di Grafiche MDM organizzare il lavoro del team è uno stile di vita, una vera e propria filosofia. Per noi è importante far sì che il lavoro si mantenga collaborativo e il clima motivante. Il risultato è sotto l’occhio di tutti i nostri clienti e partner: qualità, professionalità, ascolto, il tutto messo al servizio degli imprenditori che ogni giorno si affidano a noi.

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