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Economia e coronavirus

Cosa sia e cosa si stia rivelando questo 2020 è sotto gli occhi di tutti. Non sta a noi entrare nei particolari. Scopo di questo articolo è invece analizzare gli andamenti del mercato e spiegare quanto sia importante nell’economia di una azienda tipografica come la nostra, che tutte le categorie merceologiche lavorino, nella consapevolezza che dobbiamo mettere al primo posto la salute della collettività.

È indubbio che questo nefasto 2020 non lo sia stato per tutte le categorie, non lo è stato ad esempio per la Grande distribuzione (si sta, in effetti, rivelando un anno molto positivo se si analizza la differenza dei ricavi rispetto allo scorso anno) cosi come non lo è stato per l’industria farmaceutica. Questo è evidentemente il risultato delle gravi vicende epidemiologiche e le conseguenti misure restrittive che il Governo ha adottato per abbassare la grave curva del contagio.

Nella grande distribuzione l’ottima performance è, sostanzialmente, il frutto di un profondo cambio delle abitudini del consumatore che si sono materializzati nella totale eliminazione dei consumi fuori casa.

Per l’azienda farmaceutica, vera locomotiva economica del 2020 pare superfluo fare analisi poiché anche qui è evidente quanto la paura di ammalarsi abbia incentivato gli italiani a comprare prodotti paramedici e integratori. Qui però va anche fatto un plauso ai manager del nostro paese che si sono rivelati bravi a diventare leader europei nell’esportazione.

È però evidente che c’è tutto un paese in sofferenza su cui ricade il peso delle misure governative che giustamente tendono a cercare di mettere al sicuro la salute dei nostri concittadini. Va però detto che per ogni azienda come la nostra, ogni più piccolo ingranaggio sia fondamentale e che toccare anche solo una delle categorie merceologiche a esso legate equivale a attivare un effetto domino inarrestabile. Ma attenzione, quando si parla di effetto domino non si fa solo riferimento alla politica, ma anche ai mezzi di comunicazione ad esempio, alle associazioni di categoria, alle associazioni dei consumatori.

Crediamo sia venuto il momento di mettere fine al periodo in cui si fa a gara a chi urla più forte in modo che la propria voce venga ascoltata, per passare a una seconda fase, quella del dialogo, al di la di come la si pensi sul coronavirus, al di la delle nostre ideologie o scelte politiche e soprattutto al di la del nostro interesse economico diretto. Questo perché è evidente che se non si comincia a lavorare in gruppo e a fare sistema anche chi fino a oggi avrà ottenuto ottimi risultati, inesorabilmente comincerà a vedere segni in rosso perché l’economia non è un sistema fatto di scatole a compartimenti stagni, ma un unico organismo che vive in simbiosi con la società.

Che cos’è il successo? Una forza segreta e indefinibile, chiaroveggenza, prontezza, la convinzione di influire sui moti della vita col solo fatto della nostra esistenza… La fede nell’arrendevolezza della vita in nostro favore… Fortuna e successo sono in noi; bisogna tenerli saldamente, intimamente. (Thomas Mann)

Giovanni Scafoglio

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